GIARRE - Esistono persone capaci di lasciare un’impronta che va ben oltre il perimetro della propria professione.
Il Ragioniere Filippo Scordo, scomparso lo scorso giovedì mattina, era una di queste.
La sua dipartita non lascia soltanto un vuoto nel mondo del settore edile, ma priva la comunità di un uomo d’altri tempi, guidato da valori solidi e da una profonda umanità.
Se si dovesse racchiudere l’intera esistenza del Ragioniere Filippo Scordo in un’unica espressione, non ci sarebbero dubbi: "volere è potere". Questo non era solo un modo di dire per lui, ma una vera e propria filosofia di vita, una bussola che ha orientato ogni sua scelta fino alla sua scomparsa.
Chiunque abbia incrociato il suo cammino, sa quanta forza e determinazione ci fossero dietro quel sorriso discreto e quella straordinaria signorilità d'animo. Nella sua lunga e stimata carriera professionale nella sua ditta di commercio materiali edili a Santa Maria La Strada, sin dall'anno 1959, il Rag. Filippo Scordo ha dimostrato sul campo che nessun ostacolo è insormontabile se affrontato con dedizione, studio e una volontà di ferro.
È diventato così un punto di riferimento per il territorio, un uomo stimato da colleghi e clienti che vedevano in lui un porto sicuro e una mente lucida.
Quella stessa tenacia, unita a una profonda sensibilità, il Rag. Scordo la riversava nelle sue passioni e, soprattutto, nella sua famiglia.
Ha insegnato a figli e nipoti il valore del sacrificio e l'importanza di credere nei propri obiettivi, dimostrando con l'esempio quotidiano che i traguardi più belli si raggiungono un passo alla volta, senza mai arrendersi.
Dietro la scrivania e i registri che hanno accompagnato la sua lunga carriera, Filippo Scordo non vedeva solo cifre, ma storie, persone e progetti di vita.
Chi ha avuto la fortuna di lavorare al suo fianco ne ricorda la precisione quasi geometrica, ma anche la straordinaria capacità di trovare una parola di incoraggiamento nei momenti più complessi. "Il lavoro è un dovere, ma il rispetto per gli altri viene prima", amava ripetere a chi muoveva i primi passi nel settore edile.
Ma la vita del Rag. Scordo non era fatta di soli bilanci. Chi lo conosceva da vicino sa quanto contassero per lui l'amore per il mare, difatti ha voluto che una delle sue amate figlie si chiamasse proprio Marina.
Filippo Scordo era uomo dedito alla famiglia, all'amata moglie Sarina, i suoi cinque figli, gli adorati nipoti.
La sua amata famiglia era il vero baricentro della sua esistenza.
Con la sua scomparsa, il territorio perde un pezzo della propria storia, un esempio di integrità e di signorilità d’animo.
Le sue lezioni di vita e il suo sorriso discreto resteranno impressi nella memoria dei figli Antonino, Graziella, Alfina, Angelo e Marina, della moglie Sarina e dei tanti amici che ne piangono la perdita e che sabato scorso ai funerali lo hanno salutato con compostezza e commozione, in una chiesa gremita.
Il Rag. Scordo era un uomo che ha saputo lasciare un’eredità morale preziosa.
Il suo ricordo continuerà a vivere nel cuore di tutti coloro che, guardando alla sua vita, continueranno a ispirarsi alla sua straordinaria forza di volontà.
La redazione della testata giornalistica Universal News si unisce al dolore del Direttore Avv. Marina Scordo, per la perdita del caro padre.