GIARRE - Si svolgerà domani sera alle ore 21,00 la 28° edizione del Premio Mons. Giuffrida a cura dell’Associazione Culturale Teatrale “Carlo Parisi” di Macchia di Giarre, presieduta da Lucia Cardillo.
A presentare la serata il Direttore di Radio Universal Tv Marina Scordo Raciti.
Lì’Associazione Teatrale Culturale “Carlo Parisi”, contestualmente al Premio dedicato a Mons Giuffrida ha ideato e realizzato la Rassegna di Teatro Dialettale interotta nel 2019 con la 18° edizione . Quest’anno, dopo i numerosi ostacoli dovuti alla pandemia e alla ripresa in sicurezza del Teatro Parco Giardino , l’Associazione con l’aiuto dell’Amministrazione comunale è riuscita a riprendere l’organizzazione di 4 belle serate con il sostegno del comune di Giarre , Assessorato allo sport e turismo. Tutto questo è stato possibile soprattutto , grazie allo zelo ed alla caparbietà dei soci organizzatori e grazie alla collaborazione delle compagnie ospiti della Rassegna; I GIRIVAGHI DI ALTARELLO; COMPAGNIA CIURI CIURI DI FIUMEFREDDO; COMAPGNIA ANONIMI SICILIANI DI NUNZIATA.
Lo scopo della rassegna è stato quello di avvicinare i giovani, e non solo loro, al teatro dialettale perché possano riscoprire il valore e la bellezza della lingua e della cultura siciliana, che sembrano ormai destinate a scomparire. Tutto ciò è portato avanti con entusiasmo e sacrifici dei soci, senza alcuno scopo di lucro, al solo fine di divertire e divertirsi!
Nel contesto della Rassegna l’Associazione ha istituito, a partire dall’anno 2008, un ulteriore premio denominato “Maschere d’Argento” che vedrà premiati vari artisti del nostro comprensorio jonico etneo. Quest'anno il premio maschere d'argento va all'Associazione Guardastelle di Acireale, alla Maestra di danza Agnese Vitale, al gruppo Canzoniere dell'Etna. Vari gli artisti che si esibiranno sul palco del 28° Premio Mons. Giuffrida. Sarà consegnato un riconoscimento anche al noto imprenditore giarrese Maurizio Arena.
Il Premio Mons Giuffrida di quest'anno sarà consegnato a Enrico Guarneri in arte Litterio. La sua popolarità esplode grazie al personaggio di Litterio Scalisi, portato nelle case dei siciliani attraverso la storica trasmissione televisiva “Insieme”, condotta da Salvo La Rosa. Un personaggio semplice, genuino, furbo e irresistibilmente divertente, capace di entrare nel cuore di intere generazioni.
Ma ridurre Enrico Guarneri al solo Litterio sarebbe ingiusto. Dietro quel personaggio c’è un attore straordinario che ha interpretato opere di Giovanni Verga, Luigi Pirandello e Molière, passando con naturalezza dalla comicità al teatro drammatico. Tra i ruoli più apprezzati c’è quello di Padron ’Ntoni ne “I Malavoglia”. Curiosità che pochi conoscono: per molti anni ha svolto contemporaneamente il lavoro di geometra e quello di attore, rinunciando solo successivamente al posto fisso per dedicarsi completamente al teatro e alla recitazione. Una scelta coraggiosa che gli ha permesso di trasformare la sua passione nella sua vita.
Negli anni è approdato anche al cinema e alla televisione nazionale, partecipando ai film natalizi prodotti da Aurelio De Laurentiis e diventando il nuovo questore nella celebre fiction Il commissario Montalbano.
Una curiosità finale? Nonostante il successo, continua a essere considerato da tutti una persona semplice, disponibile e profondamente legata alla sua terra. Forse è proprio questo il segreto del suo straordinario rapporto con il pubblico: Enrico Guarneri non interpreta la Sicilia, la rappresenta.










